Software
Antincendio

GUARDA
IL VIDEO DEL
SOFTWARE
ANTINCENDIO

Hai un progetto SENFC (ENFC) con delle esigenze di dimensionamento particolare?

Basso dà al servizio dei propri clienti e dei professionisti la progettazione con i metodi della “Fire safety engineering” per la massima efficienza progettuale.

COS’É LA
SAFETY ENGINEERING

L’ingegneria antincendio nasce da un grande sforzo di ricerca su scala internazionale, sviluppato dall’ISO nell’ambito del Comitato Tecnico 92 all’interno del quale sono particolarmente attivi Usa, Regno Unito, Svezia, Giappone.

Il DM 9 maggio 2007 e il DM 3 agosto 2015 prevedono l’uso di metodi ingegneristici per progettare la sicurezza antincendio degli edifici, in particolare modo per gli insediamenti complessi, di rilevanza architettonica e/o costruttiva, quelli pregevoli per arte e storia o ubicati in ambiti urbanistici di particolare specificità. In particolare il nuovo codice di Prevenzione incendi riconosce l’ingegneria antincendio nella ricerca di

soluzioni alternative ai livelli di prestazioni previsti dai metodi prescrittivi.
Lo studio dell’andamento dei fumi caldi e delle temperature che si sviluppano all’interno dei locali rendono questo metodo decisamente performante anche in caso di incendi localizzati, i quali sono sempre difficili da affrontare con l’approccio tradizionale.

Alcuni casi dove si applica la  “Fire Safety Engineering” per il dimensionamento degli evacuatori naturali di fumo e calore.

1. Dimensioni ridotte degli ambienti da proteggere.
La superficie degli ambienti è minore del limite inferiore del campo di applicabilità della norma UNI 9494 pari a 600 m2
2. Insufficienza di afflusso di aria fresca dall’esterno
Nei casi in cui il rapporto fra superficie di afflusso di aria fresca (SCT) e la superficie di evacuazione fumo (SUT) sia inferiore a 1,5
3. Impossibilità di rispettare le distanze fra l’ingresso di aria fresca e lo strato del fumo
Nei casi dove la distanza fra lo spigolo superiore delle aperture di afflusso di aria fresca dallo strato libero dal fumo sia inferiore a 1 m (o 1,5, 2 m)
4. Necessità di realizzare evacuatori di fumo e calore fuori norma:

lunghezza e larghezza fuori standard o a rischio di plugholing
Nei casi dove la forometria disponibile per l’installazione degli evacuatori di fumo e calore non consenta l’utilizzo di modelli standard, ad esempio fori lunghi e stretti, o dove non possano essere rispettate le distanze reciproche fra gli evacuatori.
5. Soffitto ai più livelli.
Nei casi dove il soffitto degli ambienti da proteggere si trovi a diverse altezze la capacità degli evacuatori di fumo e calore è diversa a seconda dell’altezza di installazione.
6. Altri casi dove non si possa applicare la norma UNI 9494

Dimensiona il tuo Sistema di Evacuazione Naturale di Fumo e Calore con il nostro Tools gratuito.